NAW – SMI

Nuove applicazioni per workshops formativi nel sistema museale integrato (NAW – SMI)

Il nostro intento è sperimentare nuovi modelli qualitativi di insegnamento – apprendimento significativo nell’ambito di workshops museali tramite l’integrazione e l’interazione tecnologica per implementare il processo formativo nell’ottica di avvicinare l’utenza alla fruizione dei beni artistico culturali di un percorso espositivo temporaneo o permanente, o presenti in deposito, quindi non visibili al pubblico, per migliorare le proprie capacità, assumere conoscenze, acquisire competenze, basandosi sulla condivisione, la collaborazione, la cooperazione, l’inclusione. La ‘costruzione’ di percorsi multimediali interattivi nella forma di ‘ebooks esplosi’, in open sources, implica la progettazione di attività specifiche e molteplici per la ricerca in rete, lo svolgimento di attività on line e in presenza, in relazione alla visita reale e virtuale, con schede predisposte mirate sulle opere e con links per l’investigazione aperta, forum, hot words, compare/contrast, questioni basate sul problem solving, come metodologie d’indagine proiettate ad una produzione creativa finale. Sono progettati specificatamente con complessità diversificate in relazione ai target d’utenza (studenti di vari gradi di istruzione, secondo le loro capacità e i loro bisogni, ma anche utenti in lifelong learning) per migliorare la fruizione, arricchire e approfondire i contenuti, alimentare l’interpretazione critica, sollecitare la produzione creativa. Il focus del progetto si basa infatti sulla ricerca di buone pratiche con applicazioni specifiche delle TIC per il miglioramento dell’offerta formativa, permettendo un apprendimento creativo, elaborativo, senso – motorio e simbolico – ricostruttivo, così da favorire il pensiero divergente e laterale, oltre a garantire lo scambio, la condivisione, l’accessibilità totale, con particolare riferimento a coloro che presentano disturbi specifici di apprendimento (DSA) e bisogni speciali (BES) per sperimentare percorsi appropriati. La diversità diventa un valore aggiunto come capitale umano e sociale nella network society attuale nel cui ambito appare fondamentale acquisire competenze che investono le dimensioni cognitive ed etiche. L’indagine sperimentale sarà condotta sul campo con obiettivi chiari e linee guida traendo spunto dalla didattica dell’arte in e learning e dalla ricerca azione e trasformativa generativa in un’ottica comunitaria di individuazione e sperimentazione di buone pratiche.

Alessandra Scappini Referente/GruppoSMI Sperimentazione Metodologie Integrative