MusEXIT

 

 

 

 

 

MusEXIT nasce dalla riflessione sul concetto di playable riferito ai musei, e più in generale all’Arte, e dall’osservazione del fertile e variegato panorama artistico attuale.
Negli ultimi decenni abbiamo assistito al successo e alla diffusione planetaria della Street Art; nata come arte effimera, destinata all’inevitabile deterioramento del tempo, si è affermata come arte nuova, moderna, capace di entrare in contatto e dialogare con tutti. La visibilità e il messaggio, spesso ironico e provocatorio, l’hanno resa progressivamente cara al pubblico, donandole quell’accezione giocosa, capace di creare suggestioni del tutto personali e non veicolate. Al fine di trasformare i musei attuali per connetterli a nuovi pubblici, rendendoli protagonisti attivi nel processo narrativo museale (playable museum), abbiamo immaginato di ribaltare l’immagine del museo, passando da un museo tradizionale (museo-bunker), dove le opere d’arte che vi entrano sono spesso destinate all’oblio, a un museo sperimentale (museo-exit), dove le opere d’arte escono all’aperto dopo una rivisitazione personale del pubblico-visitatore. Senza voler rinnegare il valore dei musei tradizionali nel loro compito primario di tutela delle opere d’arte, o togliere alla street Art quel valore trasgressivo e irriverente che ne ha decretato il successo e la diffusione planetaria, si è pensato di far dialogare queste due forme di arte in una sorta di contaminazione positiva. Protagonista di questo processo creativo osmotico è il pubblico, che con l’ausilio di tecnologie digitali e l’uso di più linguaggi, potrà condividere con il mondo suggestioni personali di opere d’arte. Sarà quindi necessario studiare degli spazi dedicati a tale processo creativo, provvisti di opportuni strumenti digitali, individuare superfici esterne (e interne) al museo stesso, dove proiettare le narrazioni dei visitatori-artisti, e creare una rete museale di playable museums che, mettendo in condivisione i propri spazi espositivi, fungano da cassa di risonanza.

Mu.Mo.