Dai voce al museo

 

 

 

 

 

“Dai voce al museo” nasce da un’intuizione apparentemente semplice eppure profondamente innovativa: i bambini, soprattutto quelli piccoli in età prescolare, hanno un sesto senso per capire il significato nascosto delle cose, comprendono l’arte in maniera immediata e sanno raccontarla in modo semplice, diretto, emozionante.  Ma come?  “Dai voce al museo” prevede un percorso di formazione dello staff Marino Marini per la realizzazione di laboratori rivolti a gruppi di alunni della scuola dell’infanzia, primaria e a famiglie in cui venga valorizzata l’autoralità dei bambini, centro della metodologia di questo progetto.
Durante le attività laboratoriali si chiederà aiuto ai bambini per comprendere il significato di alcune opere del Museo Marino Marini. Le voci e racconti dei bambini verranno raccolti per creare la «collezione invisibile» del museo, punto di partenza per allestire un’applicazione digitale del Museo Marino Marini.
Allestita in uno spazio ad hoc del museo, la «collezione invisibile», sarà il luogo dove i bambini potranno registrare, riascoltare e implementare le loro idee e quelle degli altri bambini. La registrazione e la condivisione delle impressioni dei più piccoli, consentirà a bambini, insegnanti e genitori di ritrovare i contributi prodotti al museo. Inoltre i futuri visitatori della collezione potranno conoscere le opere anche attraverso lo sguardo dei più piccoli. La sfida di “Dai voce al museo” è grande: promuovere la fruizione dell’arte e il protagonismo culturale dei bambini e delle famiglie pensando anche ai bambini in età prescolare. Un processo dall’impatto significativo in quanto riconosce i bambini come soggetti autonomi e cittadini in grado di dare il proprio contributo culturale.  “Dai voce al museo” promuove un mondo in cui le arti, il pensiero immaginifico, il sentire poetico, siano riconosciuti come fondamentali per la felicità da 0 a 99 anni.

Alchemilla cooperativa sociale Onlus

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