360° e +

 

 

 

360° e +

IDEA
Il museo del futuro rafforza la sua immagine come luogo d’incontro, approfondimento e innovazione. Il Museo del futuro diventa un punto d’incontro dove la differenza intergenerazionale non è un minus ma un plus, dove l’antico si fonde col nuovo.  Per tale motivo occorre ora dare una veste nuova alle opere e alle attività che già vengono ospitate e comunicare a 360°, coinvolgendo il visitatore con tutti i suoi sensi, per fornire lui un’esperienza completa e indimenticabile.

Informazione
– Visite virtuali e portali web interattivi
– Qr code per accedere a spiegazioni brevi o lunghe
– Audioguide con musiche e rumori di sottofondo per creare l’ambientazione giusta per comunicare il contesto nel quale l’opera s’inserisce
– Riproduzioni olografiche delle opere e realtà aumentata per vivere l’arte “da dentro”
– Comunicazione social incuriosente su opere o autori
– Percorsi dedicati per scoprire le opere su TEMA specifico: i pittori fiamminghi o le opere su Napoleone. I percorsi possono coinvolgere altre istituzioni esterne: Medioevo nel nostri quadri, nel museo dall’altra parte della città, in biblioteca, al cinema, nei negozi… aiuta a creare rete e ampliare il pubblico di riferimento.

Attività ludica
– pannelli touch che attraverso semplici tocchi mostrano particolari e curiosità di una determinata opera.
– Visione di particolari attraverso smartphone e tablet. Per i più piccini potrebbe essere posta come una sorta di caccia al tesoro (Trova dove è questo elemento!).
– Laboratori artistici aperti al pubblico

Salotti
Un Salotto reale, bar o shop dove ritrovarsi e ospitare vernissage e serate a tema, esposizioni di nuovi artisti
Un Salotto virtuale: “manipolare” attraverso App o web un’opera riprodotta virtualmente per creare una storia e condividerla sul social. Creare community. Cornici e stickers dedicati per personalizzare foto.

corinna fumagalli

Per maggiori informazioni: link