Sinfonia

 

 

 

 

Lo scopo del progetto è quello di favorire l’interazione del visitatore con le opere esposte nel museo attraverso l’utilizzo di dispositivi tecnologici progettati per stimolare l’osservatore e al contempo informarlo in maniera creativa, sia esso adulto o bambino. I visitatori troveranno all’interno del percorso museale degli schermi interattivi, posizionati vicino alle opere più significative o in riferimento agli spazi architettonici del museo stesso. In tali dispositivi saranno presenti le informazioni generali sull’opera (autore, anno, tecnica, materiali) oltre ad una serie di collegamenti e iperlink studiati per facilitare l’apprendimento dell’osservatore attraverso la possibilità di seguire percorsi orientati dagli interessi soggettivi del fruitore. In questo modo sarà possibile sviluppare una rete informativa molto soggettiva, dove sarà lo stesso visitatore a decidere cosa approfondire. Per favorire questo aspetto, i dispositivi sfrutteranno inoltre le classiche dinamiche dei giochi, come i quiz e le domande a premi.
L’aspetto squisitamente creativo del percorso proposto, si concretizza in un secondo momento attraverso un piano ad hoc che è volto a tradurre le sensazioni vissute da ogni visitatore in una rappresentazione artistico-musicale. In concreto, il tablet informativo darà la possibilità di fornire una valutazione sull’opera in questione, con una semplice domanda (per esempio: quanto ti è piaciuta quest’opera?) e con una gamma di risposte che seguano una scala a livello ordinale, sulla quale il livello di gradimento del fruitore sarà convertito in un determinato colore e prodotto sotto forma di cartoncino. Successivamente ogni partecipante sarà invitato a lasciare i propri feedback colorati in uno spazio apposito, in cui ogni colore sarà associato ad una melodia, creando una composizione musicale unica per ogni partecipante grazie all’ausilio del programma Max e di alcune telecamere. L’insieme dei feedback formerà un’installazione artistico-sensoriale che, partendo dalle singole esperienze, darà vita ad una sinfonia del museo ascoltabile in loco o in cuffia a seconda delle esigenze. In questo modo viene superato l’elemento di alienazione tipico della tecnologia favorendo un coinvolgimento grazie ad un’interazione trasversale.

Viola Zini e Tommaso Caverni