myCommunityArt

 

 

 

Il progetto mira a essere uno degli strumenti di comunicazione che un museo mette in atto per estendersi oltre la sua struttura fisica e irradiarsi nel contesto urbano o territoriale in cui è localizzato. Il museo si connette alla città e al territorio lanciando dei contest fotografici tematici in cui i cittadini, i turisti, e in generale chiunque possa scoprire l’arte giocando. Come funziona: con il proprio smartphone o tablet un’app dedicata propone vari percorsi tematici che, mediante una mappa, conducono tutti al museo. Questi percorsi tematici (pittura, scultura, architettura, ecc.) sono suddivisi in tappe, ciascuna tappa conterrà un’opera che il giocatore dovrà fotografare e postare su instagram, geolocalizzandola, e inserendo un hashtag specifico per il contest scelto. Il percorso si conclude al museo, il giocatore mostra il percorso fatto e ritira il premio stabilito per quel determinato contest, es.: salta la fila (Galleria degli Uffizi, o Musei Vaticani), oppure ottiene una riduzione ticket, o un ingresso gratuito, oppure un gadget, etc.. Nel museo e trova il “community corner” uno spazio in cui viene proiettata una pagina web dedicata che visualizza, istantaneamente, tutte le foto postate dalla “comunity” che partecipa ai contest lanciati dal museo, creando un effetto patchwork di opere d’arte in continuo aggiornamento. Nel “community corner” si possono inoltre scoprire altri contest e avviare nuove missioni verso nuovi musei, oppure si possono stampare le foto dei propri percorsi e decidere se lasciarle in una bacheca-mappa, tenerle o spedirle per allargare la community. È un attrattore del museo. È il museo che gira in città. Connette le persone. Crea una art community. Impatti positivi sull’utente-player: scopro la città attraverso un aspetto culturale, partecipo a una missione, mi esprimo con una foto e mi gratifico con un premio. È replicabile in luoghi extraurbani e in più contesti.

SJM TECH, Laura Zanini, Elisa Cadinu

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