Endlexhibition

 

 

 

 

Immaginate di cominciare una visita alla Triennale di Milano e proseguirla al MOMA di New York. Endlexhibition offre una mostra senza confini, che cancella le distanze tra spazi espositivi. Utilizzando la realtà virtuale e aumentata, i curatori potranno sfruttare uno spazio VR dedicato all’interno del museo, estendendo la semplice visita con un’esperienza personalizzata non solo con opere altrimenti irraggiungibili ma anche con contenuti, interfacce e linguaggi culturali, offrendo a tutti un nuovo approccio all’arte.
Indossando un visore, il visitatore proseguirà la visita entrando in un museo esteso, facendosi sorprendere dal suo contenuto virtuale aggiuntivo. La user experience, verrà calibrata sulla demografica dell’utente, rendendo la sua esperienza il più interessante e coinvolgente possibile, e potrà essere scoperta da soli o condivisa in piccoli gruppi.
Oltre che come un format per i visitatori, Endlexhibition è anche un network: una rete internazionale in cui ogni museo membro condivide il proprio contenuto reale, gemellandosi ad un altro museo attraverso l’esperienza VR. A differenza di molti musei, il nostro format non si affida soltanto alla tecnologia VR ma anche alla collaborazione tra spazi espositivi, che forniranno il materiale per costruire queste esperienze. Endlexhibition è quindi il brand che indica sia il network museale, che il format dell’esperienza del visitatore in ciascun museo.
Il network fornirà l’assistenza tecnica per digitalizzare e organizzare le opere, ed allestire in ciascun museo uno spazio VR che ospiterà le opere condivise. La digitalizzazione sarà di beneficio anche al territorio, infatti l’esperienza VR potrà essere offerta a chi non può visitare il proprio museo locale (ospedali, centri di recupero, carceri, ecc.)
Ci proponiamo dunque come la Startup che unirà i primi musei aderenti, offrendo le nostre esperienze tecniche per sviluppare un database condiviso e le sue esperienze virtuali.

Endlexhibition Collective

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