(in)visibilità

 

 

 

 

 

 

 

(in)visibilità

Il progetto proposto parte dall’(in)visibile come concetto e dagli obiettivi: gioco come mezzo di relazione transgenerazionale; giustapposizione di materiali, tecniche e tecnologie analogiche e digitali in tutte le attività e proposte del progetto; pratiche di produzione culturale collettiva; scambio permeabile con la città ed i cittadino; circolarità, collegamento e sostegno reciproco tra le attività, ecc. Continua per il gioco quasi universale del nascondino, ed arriva fino alle tre categorie che mi hanno permesso di pensare e organizzare la proposta: #Hidingplaces, #Findme.., #Foundyou!. All’interno di ognuna si possono sviluppare un senza fine di attività ed intervento, modificandosi in relazione alla particolarità della istituzione, delle opere ospitata, ecc. Una delle possibile proposte che ho ragionato si può vedere dentro del pdf inserito: “invisibilità”.

Julieta Morbidoni

http://museomarinomarini.it/playable/wp-content/uploads/2018/05/invisibilità.pdf