D’ARTE’

 

 

 

 

 

Il progetto D’ARTE’ propone vari livelli di interazione del fruitore con la realtà museale. Si possono individuare diversi flussi fruitori, che sono generazionali ma possono dipendere anche da altri fattori, e vanno da un massimo ad un minimo livello di interazione con la realtà e con la tecnologia. I flussi fruitori sono: il flusso 0 corrispondente alla fruizione tradizionale con o senza audioguida; il flusso 1 che prevede una fruizione tradizionale ma con stimoli musicali. Fruire l’arte immersi nella musica; il flusso 2 prevede un coinvolgimento maggiore con approfondimenti multimediali ma in modo tradizionale; il flusso 3 prevede un’esperienza di realtà aumentata e di gioco interattivo; il fruitore diventa un “giocattore” e parla con le opere del museo e con i personaggi storici. Il gioco coinvolge anche i luoghi simbolo della città; il flusso 4 rappresenta la massima astrazione dalla realtà mediante l’impiego della realtà virtuale. La quale non viene, qui, utilizzata come semplice elemento ludico, ma come veicolo di riflessione e di astrazione, come elemento di relazione e di comunicazione tra persone. Immaginiamo l’azione corale di tante persone che compiono movimenti coreografici in uno spazio disseminato di opere d’arte. Potrebbe essere un “quadro animato”, una sorta di “teatro dell’arte” dove l’attore è il fruitore della “realtà virtuale” e lo spettatore è il fruitore della “realtà reale”. Il tutto, ripreso da un sistema di web-cam, verrà trasmesso, via internet, sia attraverso il sito del museo, sia attraverso altri luoghi culturali, così da promuovere tutto il sistema, e far vivere ai fruitori un’esperienza da protagonisti via web. Ognuno potrà scaricare il filmato di cui è stato protagonista, a ricordo dell’esperienza, e condividerlo sul web attraverso la community del museo e i vari social network, commentando.

“La bellezza salverà il mondo” diceva il principe Miškin nell’Idiota di Dostoevskij.

Arch. Silvia Giannoni & TREgen

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