Azzardo al museo

 

 

 

 

Azzardo al museo

 

Con questo progetto si recupera il significato più antico della parola “azzardo” (dall’arabo az-zahr «dado»): prima di tutto è un gioco coi dadi. Ma non un gioco qualsiasi, si tratta di stare alla sorte e di correre il rischio di ricevere una combinazione difficile; poi ci si dovrà cimentare, cioè mettersi alla prova, quindi compiere il proprio azzardo, creando un’interpretazione unica, inusuale, surreale, persino sconsiderata.
Come si svolge il gioco:
– Il visitatore entra nel museo e al momento di fare il biglietto, nota che attraverso un’app gratuita il museo lo sfida giocare a dadi. La scommessa: riuscirà a inventare una storia con le opere che usciranno dai dadi?
– Il visitatore sceglie il grado di difficoltà: facile (3 dadi), medio (4 dadi), difficile (5 dadi)
– In ogni faccia del dado sono rappresentare delle opere esposte in museo: il primo dado darà il protagonista, il secondo l’antagonista, il terzo il contesto/l’ambientazione, il quarto dado il periodo storico, il quinto l’imprevisto
– Il visitatore tira i dadi e vengono così estratte delle opere, su cui l’app stessa dà delle informazioni di base
– Il visitatore è invitato a proseguire liberamente la sua visita al museo, cercando anche le opere estratte a sorte dai dadi
– Quando è pronto per raccontare la sua storia, tramite l’app avvia la registrazione vocale
– Il visitatore può decidere di registrare la sua storia durante la visita o dopo
– Una volta registrata, la storia viene salvata
– Al visitatore vengono chiesti alcuni dati (non obbligatori): nome, età, provenienza, professione, contatto
– Al visitatore viene chiesta l’autorizzazione a pubblicare la sua storia e/o i suoi dati (in ogni caso è anche possibile pubblicare la storia in modalità del tutto anonima)
– Finito il gioco il visitatore può giocare di nuovo, ritirando i dadi
– Le storie pubblicate vengono catalogate all’interno dell’app e rese fruibili da tutti gli utenti
– Ogni utente può decidere se creare una sua personale storia, ascoltare quelle create da altri utenti, o fare entrambe le cose
– Le storie create possono avere un sistema di rating, la possibilità di essere commentate o segnalate se violano la policy
– Ogni utente può andare a risentirsi la sua storia quando vuole e interagire con gli utenti che hanno lasciato commenti

Elena Janniello

Per maggiori informazioni: link