Appuntamento al buio/Blind date

 

 

 

 

Appuntamento al buio

“Appuntamento al buio” nasce dall’idea di creare un tramite tra il museo e la città grazie all’utilizzo di una tecnologia che stimoli la curiosità e il divertimento. Il progetto prevede la creazione di un App, scaricabile liberamente da ogni dispositivo, che, allo stesso modo del celebre Tinder, presenta al suo interno i profili degli iscritti: sarà quindi possibile registrarsi e esprimere il proprio interesse, essere messi in contatto e chattare con essi. Ci sarà solo una differenza rispetto alla famosta app sopra citata: i profili saranno quelli di personaggi storici, artistici, letterari e politici legati alla storia della città in cui ci troviamo. Spostandoci per lo spazio urbano sarà quindi possibile interagire con i monumenti, gli edifici, le strade e gli affreschi legati ai nomi più importanti della storia, poichè grazie alla geolocalizzazione sarà possibile riceverne i profili in tempo reale sul proprio dispositivo e scrivere con loro per ottenere informazioni riiguardo l’oggetto/il luogo in questione.
Una volta intrapresa la conversazione, il personaggio con cui si è venuti a contatto ci inviterà ad un “appuntamento al buio” nel museo che ospita in collezione opere e manufatti legati alla sua storia.
Qui inizia il percorso museale, ideato in orario serale, a luci spente. Esso prevede l’utilizzo della realtà aumentata come mezzo di interazione tecnologica/creativa tra il visitatore e le opere in mostra. Attraverso l’utilizzo del proprio dispositivo sarà possibile ricevere ulteriori informazioni riguardo i personaggi con cui ci si è messi in contatto, conoscendone così la storia,gli interessi e le passioni. Inoltre si potrà, grazie alla realtà aumentata, assistere a ricostruzioni storiche/architettoniche/artistiche così da assaporare il contesto in cui si inserisce il personaggio o l’opera stessi.
Come se si trattasse di un vero appuntamento al buio nel quale due persone iniziano a conoscersi, il percorso è finalizzato a creare una nuova relazione tra visitatore e opera, una relazione più stretta, più intima, più curiosa e stimolante.
La visita terminerà quindi con la proposta, da parte del personaggio, di portare avanti la relazione, tenendosi in contatto attraverso la App e rincontrandosi nelle diverse sedi che aderiscono al progetto.

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