ANIMATERIA

Partendo da queste riflessioni di base e considerando il contesto tecnologico-creativo attuale, proponiamo un progetto di interactive media design basato sul concetto di interface-painting, dove un quadro interattivo visualizza la simulazione fisica delle particelle di materia prima posizionate in delle vasche contenitrici. 
In tre vasche, di dimensioni 100x40cm, saranno presenti tre diverse materie prime: sabbia, argilla, gesso. L’utente è invitato a immergere le mani all’interno delle stesse, in modo da prendere contatto con quella che è la vera condizione di possibilità per la realizzazione di un’opera d’arte, ovvero, la materia.
Sopra ogni vasca sarà posizionata una videocamera, che analizza il movimento delle mani degli utenti, attraverso algoritmi di computer vision ( visione artificiale ). 
Degli schermi led saranno posizionati in prossimità di ogni vasca. La visualizzazione sullo schermo sarà il frutto dello spostamento delle mani immerse nella materia, a significare la materia che prende vita a partire dal concetto-forma che viene dall’uomo-artista. 
Il render sarà in real time e completamente interattivo, in sincronia con la gesture dell’utente. La simulazione sarà realistica, con un’estetica fortemente contemporanea e, facendo capo al computational design, saremo in grado di rendere tre visualizzazioni differenti in base alle caratteristiche della materia. Es: mano nella sabbia, visualizzazione molto fluida, lenta; mano nel gesso visualizzazione più veloce e rarefatta, ecc.
Il paradigma alla base dell’esperienza interattiva progettata è quello della NUI (Natural User Interface). La NUI è il paradigma del futuro nel design di interfacce digitali. La tendenza, infatti, è quella di eliminare – sempre più – il concetto di interfaccia come barriera alla fruizione di contenuti digitali. Un’interfaccia è naturale quando l’interazione è coerente con i nostri comportamenti nella vita quotidiana, essendo diretta, intuitiva, naturale e divertente.

L’installazione prevede, altresì, lo sviluppo di un sound generativo coordinato sia con il movimento delle mani, sia con il risultato visivo. 

Multiutente
Uno degli aspetti più importanti delle esperienze generative negli spazi pubblici è la fruibilità multi-user, cioè il fatto di poter garantire l’accesso a più persone contemporaneamente. L’esperienza da noi progettata è un’esperienza multiutente, di conseguenza, sarà possibile, per più utenti contemporaneamente, inserire le mani e toccare la materia prima, partecipando in modo attivo e dinamico alla visualizzazione.

 Accessibilità
L’installazione, oltre ad una visualizzazione parametrica e generativa visiva, prevede la strutturazione di un sound design altresì generativo. In questo modo, possiamo dare accesso all’esperienza alle persone non vedenti, facendogli provare un’esperienza sensoriale sonora, in base al movimento delle mani nella materia prima. L’installazione è progettata anche per essere fruibile da persone con disabilità motorie, così come dai bambini più piccoli, fino alle persone più anziane, in quanto il paradigma di interazione è intuitivo e naturale. 

Flessibilità 
La modularità del progetto prevede la portabilità dello stesso in altri musei; è fortemente replicabile in qualsiasi contesto, in quanto possiamo cambiare il materiale presente nelle vasche in base al topic del museo. Es: è possibile mettere delle piante in un contesto di botanica, legno etc…

Per maggiori informazioni: Animateria