Comitato d’onore

Al fine di rafforzare la visibilità internazionale del museo e consolidare la rete di rapporti con altre istituzioni museali nel mondo è stato costituito un comitato d’onore che, composto da personalità del mondo dell’arte e della cultura, avrà il compito di sostenere e promuovere le iniziative del museo.

Michela Bondardo, presidente


Pioniera della contaminazione tra mondo dell’arte e business, fonda nel 1987 la bondardo comunicazione a milano, creando straordinarie collaborazioni tra i due settori. dal 1991 al 2001 è stata consulente per the solomon r. guggenheim foundation e ha creato il progetto intrapresae collezione guggenheim. dal 2009 è membro del moma contemporary arts council.


Giorgia Abeltino

Direttore del dipartimento public policy di google per francia, italia, grecia e malta, laureata in giurisprudenza, ha poi conseguito un llm in “european studies” presso il college of europe di bruges ed ha iniziato a lavorare a bruxelles, focalizzandosi sulla materia antitrust, presso lo studio legale “bonelli erede pappalardo” e quindi presso la commissione europea, dg concorrenza. Nel 2004 lavora nel dipartimento affari regolamentari e public affairs di sky italia e nel 2008, trasferitasi a new york, lavora per newscorp, sempre in ambito regolamentare e public affairs. Dal 2010 entra in google, come direttore del dipartimento public policy di google per francia, italia, grecia e malta, e a partire dal 2015 come direttrice public policy del google cultural institute. in questa veste si è impegnata nello sviluppo di progetti per la preservazione e promozione del patrimonio culturale mondiale online, in partnership con istituzioni culturali come musei, archivi e organizzazioni internazionali.


Vittorino Andreoli

Psichiatra di fama mondiale e scrittore, è stato direttore del dipartimento di psichiatria di verona – soave ed è membro della new york academy of sciences.


Contessa Maria Vittoria Colonna Rimbotti

Nata a napoli ma residente a lungo a firenze, lavora in ambito di impresa ed è anche impegnata con l’associazione italiana delle donne imprenditrici e dirigenti (aidda) in cui ha ricoperto il ruolo di presidente per la toscana e di cui è ancora onorario presidente. è presidente dell’associazione amici degli uffizi e della sezione toscana del fondo ambiente italiano (fai). ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti per il suo impegno sociale e culturale, tra cui la nomina a accademico onorario dell’accademia delle belle arti di firenze. è stata membro del comitato direttivo dal 2002.


Francesco Dal Co

Architetto e docente di Storia dell’Architettura dal 1981 allo IUAV di Venezia, è stato Professor, History of Architecture alla Yale University e dal 1996 è Professore di Storia dell’Architettura all’Accademia di Architettura dell’Università della Svizzera Italiana; Senior Fellow, Center for Advanced Studies, National Gallery of Art, Washington DC; Scholar, Center for Advanced Study, Getty Center, Los Angeles. Direttore della Sezione Architettura de La Biennale di Venezia dal 1988 al 1991) e del Dipartimento di Storia dell’Architettura dello Iuav (1995-2003); dal 1996 Direttore della rivista «Casabella». Accademico di San Luca dal 1989. Curatore del primo padiglione dello Stato Vaticano alla 16ª Biennale di Architettura di Venezia.


Nicolas v. Iljine

Advisor to the general director of the state hermitage. ha studiato matematica alla sorbona, specializzato in pubbliche relazioni, come general manager per lufthansa airlines, ha elaborato e implementato programmi di sponsorship. membro della solomon r. guggenheim foundation per lo sviluppo, sponsorship e pr in europa e medio oriente. e’ stato un elemento chiave nello sviluppo di progetti museali come bilbao, deutsche guggenheim berlin con deutsche bank, guggenheim-hermitage di las vegas e guggenheim abu dhabi. ha curato numerosi concorsi di architettura, mostre in russia al guggenheim e tre show a art basel miami. membro fondatore del board of trustees del kandinsky prize.


Laurence Kardish

Ha iniziato come assistente nel dipartimento cinema del moma nel 1968 e con una carriera velocissima che lo ha visto bruciare tutte le tappe è diventato curatore nel 1984 e senior curator nel 1999. ha lasciato nell’ottobre del 2012 dopo 44 anni di carriera nel dipartimento cinema dell’istituzione newyorchese, dopo aver organizzato centinaia di proiezioni speciali, rassegne e mostre cinematografiche oltre che aver coordinato più di 60 mostre su film presso il museo del roy and niuta titus theaters.


Sylvia Lahav

Ha lavorato per oltre vent’anni in cinque dei maggiori musei di londra: tate britain, tate modern, the national gallery, the national portrait gallery e the v&a. attualmente tiene il corso di education, interpretation and communication in the art museum all’institute for creative and cultural entrepreneurship di londra; è vicepresidente della scuola di economia, management e statistica dell’università di bologna; insegna visual art managment alla richmond the american international university di londra.


Alessandro Mendini

Architetto, designer, pittore, critico e teorico italiano dell’architettura e del design (nato a milano nel 1931). salito alla ribalta della critica internazionale negli anni settanta, a lui si associano fondazione teorica del design postmoderno e i concetti di design banale (design che utilizza il banale come codice linguistico e che “ammette la citazione, l’incongruenza, l’inautenticità e l’incompletezza”) e di re-design (“interventi di decorazione su oggetti trovati o su famosi prodotti di design”). Ha iniziato l’attività professionale come socio dello studio nizzoli (1960-70), per poi alternarla a un forte impegno teorico e critico. è stato protagonista di molti fra gli eventi culturali più importanti degli ultimi trent’anni del novecento, dando contributi teorici sui fenomeni in atto e creando nuove scuole di pensiero. ha fondato e aderito a movimenti culturali e gruppi di ricerca, fondatore e direttore delle riviste di design modo (1977-79) e ollo (dal 1988), ha diretto anche le due principali riviste italiane di architettura: casabella (1970-76) e domus (1979-85). ha ricevuto il compasso d’oro (1979 e 1981) e l’onorificenza dell’architectural league (new york, 1983). numerose anche le opere architettoniche dell’atelier mendini, tra cui: la paradise tower di hiroshima (1989), il museo di groninga (1989-94), la fermata busstop di hannover, il neubau medienzentrum di hannover (2007). è stato consulente per il design strategico di importanti aziende, quali alessi, bisazza e swatch international. in qualità di designer ha ideato, fra l’altro, la poltrona proust (1978, riprodotta nel 1994).


Mario Nanni

Creatore di viabizzuno, è un artista della luce, un progettista. Ha progettato l’illuminazione del mosé di michelangelo in san pietro in vincoli, appena restaurato. Da 40 anni usa la sua esperienza nel campo della luce e la sua professionalità artigiana per sperimentare, progettare, accompagnare progettisti di fama internazionale nei loro lavori e comporre una propria, personale, poetica progettuale. Ideatore delle poesie di luce, che nel suo linguaggio artistico sono una forma di comunicazione evocativa attraverso immagini, racconti di luce fatti di icone e simboli, immagini in movimento, quali: da sempre per sempre (palazzo della mercanzia, piazza della signoria, firenze 2011), la luce del vento (casalgrande padana, reggio emilia 2011), luce tra le dita (fonderia artistica battaglia, milano 2010), la luce della musica (teatro alla scala, milano 2009), piove ci bagna la luce (lavoro permanente per villa e collezione panza, varese 2009), la parete narrante (la biennale, ca’ giustinian, venezia 2009), o’ dino tracce di luce (festival dei due mondi, spoleto 2009), arco di luce (arco di augusto, rimini 2008), luce e voce (lugocontemporanea, lugo 2008), la luce che ho in mente (la triennale, milano 2007). tra le sue opere: infinitamente mia, il pesce in gabbia, i guerrieri della luce.


David Parsons

Coreografo, insegnante, regista e produttore della danza, ha fondato parsons dance nel 1985 con il lighting designer howell binkley. da allora, ha creato opere per alvin ailey american dance theater, american ballet theater, the american dance festival, jacob’s pillow dance festival, new york city ballet, paul taylor dance company, the spoleto festival, and het muziektheater in amsterdam, tra gli altri. le sue opere sono state inoltre eseguite da batsheva dance company of israel, english national ballet, feld ballets/ny, hubbard street dance company, nederlands dans theatre, e paris opera ballet, tra gli altri.


Jeffrey Schnapp

Prima di trasferirsi a harvard nel 2011, jeffrey schnapp ha occupato la cattedra di italianistica pierotti a stanford, dove ha fondato e guidato la stanford humanities lab tra il 1999 e il 2009. uno storico della cultura, progettista e curatore i cui interessi di ricerca vanno dall’antichità ad oggi, i suoi libri più recenti includono the electric information age book, modernitalia, digital_humanities, e la biblioteca oltre il libro. ad harvard insegna letteratura romanza e comparata, è membro della facoltà del dipartimento di architettura presso la graduate school of design e co-direttore del berkman center for internet klein and society. CEO di Piaggio Fast Forward.


Ellyn Toscano

Per oltre vent’anni capo staff di un parlamentare al congresso usa, dal 2004 executive director della prestigiosa new york university di firenze che ha sede nella magnifica villa la pietra.


Fabio Viola

Coordinatore del master in “gamification ed engagement design” per ied milano ed autore per hoepli del libro “l’arte del coinvolgimento”. ha lavorato per le più grandi aziende mondiali di videogiochi (electronic arts mobile, vivendi games, gtech group) ed ha partecipato al lancio di centinaia di videogiochi e progetti con al centro l’idea di playful. gli è stato conferito il premio “lezioni di design” 2016 dal fuorisalone di milano ed è presidente dell’ass. culturale tuomuseo con la quale innova le pratiche di audience engagement in ambito culturale.

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