Il Museo Marino Marini di Firenze per le persone con Alzheimer e per chi se ne prende cura
Aprire il museo, renderlo accessibile a tutti, anche alle persone che vivono con l’Alzheimer, significa che l’arte – grazie al suo potere comunicativo ed emozionale – può aiutare a superare le difficoltà di relazione determinate dalla malattia. Proporre attività emozionanti e stimolanti, adeguate ai desideri e alle capacità di persone con decadimento cognitivo, ci consente di conoscere il loro mondo interiore e favorisce la relazione tra i partecipanti: perché, affrontando la sfida della malattia, possano continuare a vivere una vita intensa e significativa, integrati nella vita sociale e culturale della comunità.
Il progetto, avviato nel 2012, ha sviluppato anche azioni di disseminazione attraverso diversi corsi di formazione per educatori museali e operatori geriatrici, finanziati dalla Regione Toscana, affinché programmi come questo non fossero solo iniziativa di alcuni musei volenterosi, ma una proposta dell’intero sistema museale regionale.
Proponiamo anche percorsi dedicati a familiari e carer professionali, per sperimentare efficaci modalità di comunicazione con le persone con Alzheimer a partire dall’incontro con l’arte.
L’arte tra le mani ha riscosso attenzione a livello internazionale: è stato presentato al MoMa di New York (Outreach Refinery, marzo 2014), alla Fondazione Palazzo Strozzi di Firenze (II convegno internazionale “A più voci”, novembre 2014 e workshop convegno “L’arte accessibile”, novembre 2016), alla Kunsthaus di Zurigo (Symposium, febbraio 2015), a L’Aja (Long Live Arts, maggio 2015), alla summer school dell’Associazione Italiana di Psicogeriatria (Pistoia, giugno 2015), al convegno MA&A (Firenze, marzo 2016 e maggio 2017), al 16° congresso AIP (Firenze, aprile 2016) e alla conferenza internazionale the Creative Age: global perspectives on creativity and aging (Washington DC, settembre 2016).
Da settembre 2015 ad agosto 2017 il Museo Marino Marini ha sviluppato in qualità di capofila il progetto europeo MA&A. Museums Art and Alzheimer’s con i fondi Erasmus +.
Per maggiori informazioni: www.maaproject.eu/moodle
Per info e prenotazioni
educa@museomarinomarini.it
Sono ammessi i cani-guida nel museo.
Sono previsti tour guidati per non vedenti e ipovedenti: si tratta di visite tattili su prenotazione, aperte non solo alle persone non vedenti e ipovedenti, ma anche a tutti coloro che vogliono sperimentare una modalità di approccio e di conoscenza alle opere d’arte basata sul senso del tatto.
Per info e prenotazioni
educa@museomarinomarini.it
È in via di realizzazione un progetto dedicato a bambini e bambine con autismo e alle loro famiglie.
Nei prossimi mesi sarà disponibile il calendario delle attività famiglie.
Per info e prenotazioni
educa@museomarinomarini.it
Sono disponibili su prenotazione tour guidati in LIS (Lingua Italiana dei Segni): la visita mantiene la sua forma dialogata anche con la presenza, insieme a un educatore museale, di un interprete in LIS. Tutti i partecipanti sono coinvolti in un’esperienza di conoscenza delle opere d’arte attraverso una conversazione che si sviluppa nel gruppo e a cui tutti possono prendere parte, anche se non sono esperti di arte.
Per info e prenotazioni
educa@museomarinomarini.it