SCUOLE

Scopri

tutte le attività scuole hanno un costo di 4 Euro a partecipante. gli insegnanti hanno diritto all’ingresso gratuito. le attività sono organizzate nel periodo scolastico ma, su prenotazione possono essere fruite in altri periodi.

Progetti
vietato non toccare 
al museo, tutti lo sanno, è vietato toccare. In questo percorso però non solo toccare le opere è consentito, ma il tatto diventa il senso privilegiato per comprendere l’opera d’arte nella sua matericità.
ispirata ai laboratori tattili di bruno munari, questa proposta prevede l’analisi di alcune sculture di marino marini a partire dalla superficie e dal materiale. accarezzare le opere, farle suonare, osservarle con lenti di ingrandimento sono alcune delle esperienze che l’attività propone.
nel laboratorio i bambini sono stimolati a realizzare una mattonella tattile in creta avendo a disposizione una varietà di materiali per esplorarne le caratteristiche sensoriali, dal ruvido al liscio, dal freddo al caldo, dal morbido al duro.

luci e ombre al museo 
cosa sarebbe il mondo senza ombre? fenomeno tanto comune quanto misterioso, l’ombra da sempre affascina la mente dell’uomo. resta attaccata al corpo ma è impossibile da catturare, si allunga, si accorcia, compare e svanisce: non è difficile capire perché i bambini siano ammaliati dall’ombra! la visita nel museo si avvale della luce di una torcia e dell’ombra come modalità di avvicinamento alle opere d’arte.
l’attività di laboratorio è declinata su due diverse proposte: giochi di ombre corporee per la scuola dell’infanzia e la scuola primaria, la realizzazione di un ritratto di profilo nell’ombra per la scuola secondaria di primo grado.

cacciatori di storie
esistono molti modi di accostarsi a un’opera d’arte. possiamo cercarvi informazioni, tracce del nostro passato, emozioni. questo percorso privilegia la narrazione come modo per stabilire un contatto con l’arte. la narrazione è come un viaggio: attiva l’interesse, è coinvolgente, crea relazioni e conoscenza. raccontare vuol dire ampliare gli orizzonti, attivare il pensiero, viaggiare con la mente.
il percorso nel museo analizza alcune sculture di marino marini per poi concentrarsi su un’opera intorno alla quale si inventa una storia, una poesia o una filastrocca. il risultato è frutto di un lavoro collettivo, nel quale ciascuno dà il proprio contributo nel rispetto delle idee degli altri.

l’A B C dell’arte – il collage
il dipartimento educativo del museo marini dà avvio a un nuovo progetto coordinato per stimolare la creatività di bambini e ragazzi, affiancando l’area disciplinare di educazione all’immagine con esperienze sui linguaggi dell’arte e sull’espressività.
l’a b c dell’arte è un’idea che si articola intorno ai grandi temi dell’arte: ogni percorso affronta una tematica specifica, a partire dagli stimoli offerti dalla collezione e dalle mostre temporanee dedicate all’arte moderna contemporanea. il primo appuntamento è dedicato al collage, una tecnica adottata agli inizi del novecento per la creazione di opere d’avanguardia, che suscita interesse anche negli artisti di oggi.

dance dance dance
nell’opera di marino marini il tema della danza, del movimento e del teatro sono ricorrenti. affascinato dal corpo umano in movimento, lo scultore rappresenta giocolieri e danzatrici impegnati in giochi di equilibrio che rappresentano visivamente l’esistenza artistica. sono dunque le opere e il percorso dell’artista che portano al tema della danza e del movimento. inoltre la danza consente di acquisire consapevolezza di sé, provare emozioni, esprimere se stessi.
dopo vari esercizi corporei di riscaldamento, il percorso nel museo si conclude con un’attività performativa, una coreografia di gruppo in cui eseguire gli stessi movimenti dà a ciascuno il senso di appartenenza al gruppo.